Gestione dei rifiuti

Uno dei requisiti dello sviluppo sostenibile è la diminuzione della produzione di rifiuti. Nella nostra società, classificata come la ‘società dei consumi’, il peso dei rifiuti è superiore a quello delle merci prodotte ed utilizzate e, i principali problemi legati a questa questione sono l’inquinamento e l’accumulo dei rifiuti. Un sistema raggiunge una buona soglia di equilibrio quando ‘ciò che entra è pari a ciò che esce’, nel caso in cui l’accumulo non riesce ad essere smaltito, la capacità di carico di quel determinato sistema viene a meno e, tutte le parti costituenti non riescono a ripristinare un equilibrio fra di loro. Nei sistemi naturali, per esempio, sussiste anche l’assenza dello spreco: tutti i processi sono circolari, tutto ciò che viene eliminato da un organismo viene comunque riutilizzato da altri organismi. Nel tempo l’uomo ha purtroppo reso questi processi lineari e, spesso, alla fine dell’utilizzazione di una risorsa troviamo delle scorie inutilizzabili, anche inquinanti, che provocano gravi danni all’ambiente. Gli attuali modelli di consumo sono in conflitto con le capacità degli ecosistemi di sopportare impatti ambientali ed prelievi indiscriminati.
Il tema è complesso ma è oramai condivisa l’asserzione che il modo più efficace per affrontare il problema dei rifiuti è ridurre il più possibile la loro produzione all’origine, diminuendo gli imballaggi, favorendo la raccolta differenziata, il riciclaggio dei materiali recuperando possibilmente risorse dagli stessi e disincentivare la produzione di materiali che, una volta divenuti rifiuti, non abbiano possibilità di riuso. Queste iniziative sono dovute per lo più alla preoccupazione per lo stato dell’ambiente, dalla necessità di ridurre i consumi energetici e di risparmiare le risorse naturali del pianeta.

La gestione dei rifiuti comprende l’insieme delle azioni e delle politiche che gestiscono l’intero processo, dalla produzione dei rifiuti stessi fino al loro smaltimento finale e, il loro trattamento, consiste nelle tecniche usate per assicurare che i rifiuti, di qualsiasi tipologia essi siano, abbiano il minimo impatto sull’ambiente.
L’efficienza è condizione necessaria ma non sufficiente per lo sviluppo sostenibile, un mutamento globale consistente necessita di strumenti informativi, educativi ed economici. Ciò può essere realizzato con politiche di prevenzione e partecipazione ed i soggetti interessati possono quindi essere tanto i cittadini quanto le imprese.
Lo scambio di conoscenze ed opinioni sullo stato attuale della situazione del ciclo dei rifiuti, sulla raccolta differenziata, sugli impianti e, su prospettive, piani e programmi sono passi fondamentali per avvicinarsi ad auspicabili obiettivi di sostenibilità ambientale.


Agenda 21 per i rifiuti.

 

Finora il ruolo di Agenda 21 rifiuti è stato quello di elaborare proposte sulla gestione dei rifiuti nell’ambito delle competenze dell’Amministrazione Provinciale di Gorizia, con l’intenzione di affiancare la Provincia di Gorizia nella redazione dei piani in materia e delle relative revisioni.

 


Il progetto del Dissociatore molecolare in provincia

 

 

 

COLLEGAMENTI

 

Strategia europea sulla prevenzione e il riciclaggio dei rifiuti

 

Gestione dei rifiuti

 

L'ambiente per i giovani europei

La gestione dei rifiuti in Europa


APPROFONDIMENTI

Gestione dei rifiuti - Wikipedia

 

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